Partenze 06/12/2026
NESSUNO
FERRARA Da Monet a Van Gogh a Kandinsky Nuovi sguardi sulla natura e la modernità DOMENICA 6 Dicembre 2026 130 chilometri di luminarie e scenografiche installazioni luminose ti sorprenderanno mentre passeggi per le vie e le piazze del centro con scenografiche installazioni luminose a sorpresa di Piazza Ariostea, Piazza Municipio, Piazza della Repubblica e Rotonda Foschini. Ritrovo dei Partecipanti e partenza in Bus per FERRARA. All’arrivo, visita guidata della città nota per gli edifici eretti nel Rinascimento dagli Este, signori della città, tra cui il Castello Estense, il Palazzo dei Diamanti, sede della Pinacoteca Nazionale di Ferrara, caratterizzato dalla facciata rivestita in blocchi di marmo a forma di diamante, e infine la Cattedrale di Ferrara, con facciata romanica a tre cuspidi e campanile in marmo. Pranzo libero e tempo a disposizione per visitare i mercatini ni Natale, Il Villaggio di Natale dei maestri artigiani con prodotti di alta qualità sia di alimenti tipici sia di manufatti portatori del valore della trasformazione artigianale dall’idea alla creazione. Nel tardo pomeriggio partenza per il rientro. Possibilità di visitare la mostra a Palazzo dei Diamanti - Da Monet a Van Gogh a Kandinsky - € 20.00 Capolavori dal Museum Boijmans Van Beuningen e da altre importanti collezioni Monet, Van Gogh, Kandinsky, Mondrian: nomi che segnano le tappe di una svolta epocale. In meno di ottant’anni, tra Otto e Novecento, la pittura europea passa dall’osservazione diretta della natura alla dissoluzione del reale. La mostra a Palazzo dei Diamanti ricostruisce queste trasformazioni. Al centro del racconto il paesaggio – naturale e urbano – e la vita moderna diventano il punto di osservazione di un’epoca in cui il rapporto tra l’artista e il mondo visibile si ridefinisce radicalmente, aprendo la strada a nuove modalità di percezione e rappresentazione della realtà. Articolato in nove capitoli, il percorso ripercorre le tappe salienti dell’evoluzione della pittura tra XIX e XX secolo, a partire dalla nascita della sensibilità della Scuola di Barbizon fondata su un’osservazione diretta del paesaggio. Questo approccio influenza profondamente i macchiaioli italiani, che sviluppano un linguaggio costruito da luce e colore. Con l’impressionismo si afferma una pittura moderna, capace di restituire la percezione fugace davanti al soggetto, mentre in Olanda gli artisti della Scuola dell’Aia declinano questi principi in una visione più sobria e atmosferica. QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 70.00 LA QUOTA COMPRENDE: viaggio in bus, visita guidata, assistenza. LA QUOTA NON COMPRENDE: biglietto di ingresso alla mostra da riservare in agenzia; pasti e bevande non menzionati; extra in genere.